Serie A1

Al PalaTagliate la sfida contro la forte Passalacqua Ragusa

Domenica 3 febbraio, palla a 2 alle ore 18.00 ci vorrà una Gesam Gas & Luce ai limiti della perfezione per provare a strappare i due punti alla lanciatissima Passalacqua Ragusa.
Le siciliane dopo un inizio di campionato al di sotto delle aspettative stanno macinando gioco e risultati, rappresentando oggi qualcosa di più di una semplice pretendente al titolo.
A dimostrazione di questo la vittoria bella e convincente contro la Famila Wuber Schio di due settimane fa e il netto successo contro Broni, un +32 roboante contro la quarta forza del torneo.
Le scelte a disposizione di coach Recupido sono numerosissime e di grande qualità.
L’arrivo a stagione in corso di Romeo consente, infatti, una rotazione a 3 nel ruolo di playmaker, alternandosi alla sagacia tattica di Soli e all’esperienza di Gianolla.
La play/guardia della nazionale rappresenta un vero e proprio jolly, poiché all’occorrenza può interpretare alla perfezione anche il ruolo di guardia dando minuti di riposo importanti ad una delle ex della gara, Chiara Consolini e all’americana Kuster.
L’altra ex che non tradisce mai si chiama invece Jillian Harmon, già più volte decisiva in questa stagione, l’ala grande porta in dote a Ragusa 16,4 punti e quasi 9 rimbalzi di media a partita.
Anche sotto canestro le biancoverdi non scherzano, Hamby viaggia in doppia doppia abbondante (19,5 + 11,2), Formica e Cinili (che all’occorrenza può giocare anche da ala forte in quintetti tattici) sono soluzioni importanti e di sicuro affidamento.
A presentare la gara come di consueto il vice coach Michele Staccini “Andiamo d affrontare una squadra tra le candidate per la vittoria finale che si trova in grande salute venendo da due vittorie importanti contro Schio e Broni; sicuramente l’innesto di Romeo ha completato un roster già di alto livello allungando le rotazioni e dando loro maggiore pericolosità sul perimetro.
Noi, dopo la fondamentale vittoria di domenica scorsa contro Vigarano, vogliamo provarci sapendo che per riuscire a competere dovremo lavorare duramente in difesa per non consentirgli canestri facili, oltre che cercare di muovere bene e con pazienza la palla in attacco contro la loro taglia e fisicità.”