Serie A1

Biancorosse sul campo della capolista Venezia

Domenica 24 febbraio alle ore 18.00 prosegue il tour de force delle biancorosse che dopo la sfida casalinga contro le campionesse di Italia di Schio sono chiamate a ben figurare sul parquet della capolista Umana Reyer Venezia.
Mai come quest’anno le lagunari sono tra le pretendenti al titolo forti di un roster già altamente competitivo a inizio stagione e rafforzato dagli arrivi in corso di due fuoriclasse del parquet come Macchi (arrivata da Napoli per le note vicende che hanno estromesso la società partenopea dal campionato) e Sanders, l’ex Ekaterinburg e finalista Wnba con le Washington Mystics, che ha sostituito Goree.
L’ossatura della squadra di coach Liberalotto è di prim’ordine, Martina Bestagno, dopo le stagioni non troppo convincenti in maglia Schio è tornata a livelli importanti e tra le italiane del campionato è tra le migliori a livello di cifre con 9,2 e 5 rimbalzi di media a partita.
Il capitano Carangelo (7,7 punti e 3,2 assist) ben si completa con Gorini nel ruolo di playmaker, mentre De Pretto e Kacerik garantiscono pericolosità sia attaccando il canestro che nel tiro perimetrale.
Detto dell’innesto di Macchi, nel ruolo delle esterne il vero colpo dell’estate è stato Jolene Anderson, l’ala/guardia americana si è confermata ad altissimo livello, nonostante le 33 primavere, 11,6 punti, 6,2 rimbalzi e 3,2 assist a partita.
Sotto canestro alla già citata Bestagno, le straniere, Steinberga (16,7 punti e 9,2 rimbalzi), Gulich (10,8 + 6,9) e Sanders.
Come domenica scorsa una delle 4 straniere dovrà sedere dietro la panchina, ma le alternative per il coach sono numerosissime e di altissima qualità.
A presentare la gara il vice coach biancorosso Michele Staccini “Dopo Schio il calendario ci mette di fronte ad un altro match proibitivo, contro la squadra prima in classifica e che recentemente ha aggiunto al suo roster due giocatrici di livello assoluto. Noi sappiamo che sarà durissima riuscire a competere contro di loro vogliamo andare a giocarcela provando a stare in partita e a mettere in difficoltà fino alla fine.”