E’ nato il roster 2019/20

Finalmente ci siamo, la nuova squadra per il prossimo campionato 2019/20 di serie A1 è pronta.

Sarà Francesco Iurlaro il coach di quest’anno, nato a Mesagne(Brindisi) il 16 Aprile 1981, per diversi anni ha guidato Marghera e che ha fatto anche da secondo a Liberalotto alla Reyer Venezia. Francesco Iurlaro ha iniziato ad allenare a 22 anni. Dopo le prime esperienze da assistant coach, si è fatto spazio sulla scena del basket femminile nazionale diventando capo allenatore a Borgotaro, nella stagione 2008/09, dove ha ottenuto la promozione dalla B1 all’A2. Nel 2011 si è accasato a Marghera (A2 femminile) per le due stagioni successive. Nel campionato 2013/2014 è stato a Parma (A1), l’anno dopo a Ferrara (A2). Nel 2015 invece, il ritorno a Marghera con cui ha raggiunto anche la finale di Coppa Italia di A2. Quindi è stato assistant coach di Andrea Liberalotto alla Reyer Venezia (A1), oltre ad aver assistito coach Lucchesi, durante la World Cup U19 femminile di Udine. Ed è proprio con la Nazionale femminile, questa volta U18, che Iurlaro ha avuto una nuova esperienza in occasione dell’Europeo di categoria svoltosi a Udine lo scorso agosto.

avrà Michele Staccini come assistente, nato a Umbertide il 18 Marzo 1985 e già lo scorso anno 2018/19 era seduto sulla panchina con lo stesso ruolo. Arrivato un anno fa da Orvieto sempre come assistente coach, per lui non solo A1 ma  anche coach delle Mura Spring Under 16 e culminata con il titolo regionale.

Ma ora diamo spazio alle ragazze, andiamo in ordine per numero di maglia:

#21 Batabe Zempare

30 dicembre 1994

187 cm

Squadra di provenienza: S. Amand Hainaut (FRA)

Batabe ha una formazione cestistica americana: una volta concluso il percorso liceale alla Chapparal High School in Arizona, nel quadriennio accademico Batabe è stata protagonista a California State Bakersfield University (NCAA). Le precedenti tappe della sua carriera professionistica, spesa tutta in Europa, sono state il Neftochimic in Bulgaria, l’Huima in Finlandia, la Meccanica Nova Vigarano nella stagione 2017/18 (dove è salita alla ribalta come una delle migliori interpreti nel suo ruolo: 18,2 punti e 13,3 rimbalzi) e il Saint Amand Hainaut nel campionato francese.

La curiosità: Batabe ha doppia cittadinanza ghanese/americana

#3 Ivana Jakubcova

20 agosto 1994

198 cm

Squadra di provenienza: Piestanske Cajky (SLK)

Centro della nazionale slovacca con cui ha disputato Euro2017, Ivana nelle ultime due stagioni ha giocato nella Slovakian Extraliga con lo Piestanske Cajky con cui ha maturato esperienze anche in Eurocup. Nell’annata 2018/19 ha avuto una media punti in campionato di 10,8 e 9,3 rimbalzi. Cestisticamente Ivana è cresciuta negli Stati Uniti; dopo l’esperienza con la Caney High School, si sono aperte le porte della NCAA dove ha vestito le maglie di prestigiose università come Murray State College, Kentucky e USC.

La curiosità: Ivana affianca l’attività di cestista con quella di modella

#0 Janessa “Chucky” Jeffery

8 maggio 1991

178 cm

Squadra di provenienza: Mbk Ruzomberok (SLK)

Uscita dall’università del Colorado, nell’estate 2013 Chucky è stata scelta nel draft Wnba dai Minnesota Lynx per poi passare, sempre nella massima lega statunitense, tra le fila dei New York Liberty. In Europa ha vestito le maglie di Sepsi Sfantu (Romania), con cui ha vinto un titolo nazionale (2017) e due coppe (2015 e 2016) oltre a diversi riconoscimenti individuali, Kasarlabda Klub (Ungheria) e Mbk Ruzomberok (Slovacchia), ultimo suo team con cui ha realizzato la doppietta campionato e coppa nazionale, fornendo un apporto decisivo alla causa come testimoniato dai 15,1 punti, 6 rimbalzi e 3,6 assist di media. Importanti anche le sue prestazioni fornite in Eurocup, seconda competizione europee per club, che parlano di 13 punti, 6,5 rimbalzi e 4 assist di media. Chucky è passata alla storia nella sua università per essere stata la prima a realizzare, in quattro anni, più di 1600 punti, 900 rimbalzi e 400 assist.

La curiosità: il soprannome “Chucky” deriva dal fatto che durante la gravidanza alla madre fu preannunciato un maschietto e quindi le fu affibbiato il nomignolo del nonno.

#14 Ashley Ravelli

Milano, 5 aprile 1993

174 cm

Squadra di provenienza: Lucca (A1)

Il capitano di questo Basket Le Mura Lucca 3.0 può essere considerata una cestista dei due mondi. Cresciuta sportivamente a Biassono, Ashley nell’estate 2010 ha deciso di intraprendere l’avventura statunitense. Con il college Robert Morris, oltre ad essere eletta come Mvp, ha trionfato nel campionato Nec. Ravelli ha conseguito altri riconoscimenti individuali come il “Rooki of the year” che si sono sommati ai traguardi raggiunti con il team, vedi l’approdo in Ncaa con annessi galloni di capitano. Tiratrice dalla lunga distanza, la stagione 2019-2020 sarà la seconda con i colori biancorossi dopo le due disputate a Broni.

La curiosità: Il suo amore per questo sport nasce all’età di 4-5 quando, assieme a sua madre, andava ad assister agli allenamenti di mini-basket dei suoi fratelli

#9 Valentina Bonasia

Sulmona, 24 maggio 1994

164 cm

Squadra di provenienza: Broni (A1)

Dopo aver mosso, a livello cestistico, i primi passi a Sulmona, nell’estate del 2009 Valentina approda al Vis Basket Cervia con cui farà il suo debutto in A2 nella stagione 2010-2011. Complice la cessata attività del sodalizio romagnolo, la playmaker abruzzese approda a Vigarano dove, rivestendo un ruolo da protagonista, fornisce un prezioso contributo alla doppia e consecutiva promozione dall’allora A3 all’A1. Le sue ottime prestazioni non sfuggono, infatti, ai club della massima serie nazionale: dal 2014 al 2016 veste la maglia di Battipaglia. Bonasia che, dopo una stagione in A2 con l’Azzurra Orvieto, ha difeso i colori di Broni nuovamente in A1 negli ultimi due campionati. Nel 2014 la cestista classe 1994 ha preso parte agli Europei Under 20 con la nazionale italiana.

La curiosità: A Lucca tornerà a condividere il parquet con Ashley Ravelli, sua compagna di squadra proprio in quel di Broni. Laureata nella facoltà di Scienze Motorie, Valentina è una grande appassionata di tennis, sport che ha praticato prima di scegliere definitivamente la palla a spicchi. Una passione, tuttora coltivata nei mesi estivi, tramandata dal padre Giancarlo, maestro nazionale del Tennis Club Sulmona

#28 Giovanna Elena Smorto

Reggio Calabria, 28 aprile 1999

170 cm

Squadra di provenienza: Broni (A1)

Classe 1999, Giovanna Smorto ha completato il suo percorso di crescita cestistica nella Reyer Venezia. Con il club lagunare, che detiene sempre il cartellino della giocatrice nativa di Reggio Calabria così come quello di Sara Madera, l’ala ha fatto incetta di titoli nazionali giovanili: nel 2014 tricolore Under 15, scudetto tra le Under 17 dodici mesi più tardi, doppia vittoria nell’Under 18 tra il 2016 e il 2017 per poi chiudere il tricolore Under 20 nel 2018. Tante le soddisfazioni con le varie nazionali: bronzo agli Europei Under 16 del 2015 e argento ai Mondiali Under 17 nel 2016. Dopo aver militato in A2 con le maglie di Pordenone e Magnolia Campobasso, Smorto ha debuttato nella massima serie nazionale con l’Elcos Broni

La curiosità: Il nickname Smomo deriva dal fratello maggiore Antonio, guardia che nell’ultima stagione ha difeso i colori dei Lions Bisceglie in B

#11 Silvia Pastrello

Padova, 24 febbraio 2001

176 cm

Squadra di provenienza: Marghera (A2)

La neocampionessa d’Europa Under 18, tra l’altro era il capitano delle azzurrine di coach Roberto Riccardi, è una guardia-ala di 180 cm pronta a fare il debutto in A1 in una piazza importante e ricca di storia come Lucca. Al Patagliate, Silvia ritroverà coach Francesco Iurlaro con cui aveva lavorato nelle giovanili di Maghera (due scudetti nda) e ha disputato un Europeo Under 16 sotto fascia. Sempre a Maghera, Pastrello ha realizzato 11.6 punti e 6.8 rimbalzi di media nell’ultima stagione in A2.

La curiosità: Arriva al Gesam Gas e Luce Le Mura Lucca assieme all’altra campionessa d’Europa Under 18 Alessandra Orsili, anche lei grande protagonista dell’ultimo e decisivo atto contro l’Ungheria.

#20 Sara Madera

Livorno, 28 giugno 2000

186 cm

Squadra di provenienza: Venezia (A1)

Livornese, centro-ala, è considerata come uno dei prospetti migliori del panorama italiano. Passata a 15 anni alla Reyer Venezia, Madera ha completato il suo percorso di crescita nel settore giovanile dei lagunari, oltre che disputare due formative stagioni in A2 con Pordenone. Con Venezia lo scorso anno ha giocato sia in A1 che in Eurocup, la seconda competizione continentale a livello di club. Di tutto rispetto il suo palmares con le selezioni giovanili: bronzo agli Europei Under 16 nel 2015 e argento ai mondiali Under 17 nel 2016, dove è stata eletta come miglior centro.

La curiosotà: Fuori dal parquet, Sara Madera si diletta nell’assemblare puzzle.

#13 Alessandra Orsili

Fermo, 4 ottobre 2001

167 cm

Squadra di provenienza: Civitanova Marche (A2)

Assieme a Silvia Pastrello, la play-guardia marchigiana sarà una delle più giovani a disposizione di coach Iurlaro. Classe 2001, Orsili è reduce da quattro campionati consecutivi in A2, con un minutaggio sempre più crescente, tra le fila della Feba Civitanova. Le lusinghiere statistiche sciorinate sia in campionato che nel recente e vittorioso Europeo U18, 10 punti di media per lei, la dicono sulle qualità di Alessandra che ha, comunque, ampi margini di miglioramento. Da anni, ormai, fa parte stabilmente delle varie selezioni giovanili: che la prossima fermata sia la nazionale assoluta?

La curiosità: Alessandra è stata una delle principali protagoniste della finale che è valsa l’oro europeo Under 18 in quel di Sarajevo. Contro l’Ungheria, infatti, la cestista marchigiana ha messo a referto ben 19 punti, risultando la top scorer del team di coach Riccardi insieme a Giulia Natali

#15 Annalisa Vitari

Verona, 23 marzo 1996

186 cm

Squadra di provenienza: Savona (A2)

Ultimo arrivo, in ordine temporale, alla corte di coach Francesco Iurlaro nell’ultima stagione ha militato in A2 nella Cestistica Savonese. Centro veronese, alta 1.85, Annalisa nasce cestisticamente nella Reyer Venezia per poi approdare nel torneo 2012-2013 al College Italia, dove matura la sua prima esperienza nella seconda serie nazionale. Sempre in A2 Vitari ha difeso i colori della Magika Pallacanestro Castel S.Pietro per due anni, mentre dal 2016 al 2018 è ai piemontesi del Castelnuovo Scrivia. Il pivot veneto sa abbinare, alla sua esuberanza fisica, anche un buon tiro dalla distanza.

La Curiosità: Alessandra è stata una delle principali protagoniste della finale che è valsa l’oro europeo Under 18 in quel di Sarajevo. Contro l’Ungheria, infatti, la cestista marchigiana ha messo a referto ben 19 punti, risultando la top scorer del team di coach Riccardi insieme a Giulia Natali

E poi le nostre tre giovanissime:

#2 Elisabetta Azzi

#5 Lavinia Cibeca

#18 Vittoria Farnesi