Serie A1

Lucca ci prova nella tana della Elcos Broni

Trasferta insidiosa per la Gesam Gas & Luce sul parquet della sorprendente Elcos Broni.
Domenica 20 gennaio alle ore 18.00 le biancorosse sono chiamate a rifarsi della sconfitta in overtime subita al PalaTagliate contro la Fila San Martino di Lupari.
Ma ad attendere Gatti e compagne c’è una Broni forte del quarto posto in classifica e ferita per il derby perso sul parquet del Geas Sesto San Giovanni.
Le lombarde sono da considerarsi, ad oggi, la vera rivelazione del torneo nonostante il roster a disposizione di coach Fontana facesse prevedere un campionato di medio alta classifica.
Ad accrescere le difficoltà per le lucchesi ci sarà anche l’effetto PalaVerde, per capire cosa voglia dire chiedere alla capolista Umana Reyer Venezia che proprio nella tana della Elcos ha subito l’unica sconfitta del suo campionato.
Le neroverdi si sono viste superare tra le mura amiche solo da Ragusa e Schio.
All’andata al termine di un match equilibrato finito solo all’overtime Broni ebbe la meglio su Lucca. 70 a 74 il finale di una gara che vide le biancorosse sanzionate con 24 falli personali contro i soli 11 di Broni.
Numerose le ex della sfida, soprattutto in casa lombarda. Spreafico, Gatti, Milic ma sopratutto Wojta hanno vestito la casacca lucchese, Ravelli è l’unica ad aver vestito la maglia di Broni.
Da un punto di vista realizzativo sono proprio le ex Milic (16 di media) e Wojta (15,5) a trainare un gruppo solido, con ampie rotazioni e tanta pericolosità anche da oltre l’arco dei 6,75.
A presentare la partita, il vice-coach Michele Staccini “Andiamo ad affrontare un match difficile contro una squadra che sta facendo un ottimo campionato e su un campo veramente caldo; per questo sappiamo che dovremo fare molta attenzione a tutti i dettagli e non ripetere gli errori che ci sono costati cari nella partita in casa contro San Martino: abbiamo molta voglia di riscattare la sconfitta di domenica scorsa. Parlando di Broni è una squadra difficile da affrontare perché il vero punto di forza risiede sicuramente nel gruppo e nella capacità di trovare protagoniste diverse ogni partita.”