Serie A1

Virginia Rossi ci racconta la prima settimana di preparazione

Al termine della prima settimana di preparazione non è passato sottotraccia il lavoro dello staff a disposizione di coach Serventi. Accanto ai coach Staccini e Luporini, particolarmente importante l’apporto di Virginia Rossi, la preparatrice atletica.

Prima di entrare nel tecnico di questa prima settimana, Virginia, presentati ai nostri tifosi.

Io prima di tutto mi sento una giocatrice di pallacanestro visto che ormai gioco da 20 anni e quindi anche se sono alla prima esperienza con un gruppo senior non sono proprio digiuna del gioco (ride).
Sono laureata in scienze motorie e tuttora faccio la magistrale a Firenze (sono all’ultimo anno), l’anno scorso ho seguito la preparazione dell’under 13, 14 e 18 con la maschile a Pistoia.

Prima settimana complicata per te perché ti sei trovata a lavorare con due gruppi diversi: le senior e le giovani. Come la valuti?

Secondo me è stata una settimana positiva, avevo un po’ d’ansia, a dire il vero, ma anche grazie alle ragazze e allo staff è andato tutto bene.
Ho trovato tanta voglia di lavorare soprattutto dalle giocatrici della prima squadra, le giovani hanno, secondo me, trovato motivazione vedendo come si allenano giocatrici di quel livello. Questo è stato un fattore importante per non influenzare l’intensità degli allenamenti, anzi, posso dire che ci sono molte ragazzine che da un punto di vista fisico non hanno problemi a seguire carichi di lavoro anche importanti.

Come hanno lavorato, invece, le ragazze d’estate?

Non lo posso sapere esattamente (ride) ci sarebbe voluta una cimice per monitorarle. A parte gli scherzi, da giugno ho dato a tutte un programma settimanale di allenamento, non conoscendole direttamente è stata per me un po’ una sfida, ma credo che sia servito per trovarci oggi in palestra senza grossi problemi, se non i classici affaticamenti muscolari da prima settimana.

Quando si comincerà a vedere il potenziale atletico di questa squadra?

Le prime due settimane pensavo di avere un approccio soft, ma dopo aver visto quanto pretende coach Serventi in palestra quando lavora sul campo lui, sto valutando, di comune accordo, di intensificare il lavoro fisico già in questa seconda settimana, ovviamente, fin dove il gruppo mi permetterà di spingere. L’idea comunque, per rispondere alla domanda, è di essere al top per la gara del 30 settembre.

Ultima domanda, se devi fare un nome chi ti ha sorpreso in positivo da un punto di vista muscolare?

Questa è una domanda facile alla quale rispondere (ride): Kourtney (Treffers ndr). Però non è l’unica, senza fare nomi, ti posso dire che anche le piccole sono più toste di quanto si possa immaginare.